Consigli

Un sito scolastico non può prescindere da una corretta organizzazione dell'informazione. I contenuti dei siti scolastici possono essere suddivisi principalmente in due tipologie

  • Informazioni per conoscere meglio la scuola e la sua organizzazione: contenuti rivolti soprattutto ad utenti esterni alla scuola o agli studenti e alle loro famiglie. Sono in genere informazioni stabili nel tempo, che possono restare immutate per un intero anno scolastico o anche di più e che vanno a costituire la fisonomia stessa del sito.
  • Comunicazioni di servizio: contenuti rivolti sempre a studenti e famiglie, ma anche a docenti e personale scolastico in genere. Sono informazioni che necessitano di essere inserite quotidianamente o quasi, in modo agevole e veloce, e con una collocazione non sempre prevedibile a priori.

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  1. Non utilizzare gli editor per la creazione di un sito statico (Frontpage o Dreamweaver) ma i CMS (più facili da usare per tutti), che sono dei software basati su database attraverso i quali è possibile gestire i portali in maniera molto più rapida e sostanzialmente senza scrivere codice (una volta progettati!). Per cambiare un semplice testo in un sito statico bisogna modificare la pagina in locale e poi caricarla sull'hosting invece un sito Joomla ha tutta la flessibilità che un CMS fornisce.
  2. Migrare da Joomla! 1.5 a 2.5 o 3.5 se il sito della scuola è realizzato con Joomla 1.5. La nuova versione Joomla contiene molte nuove funzioni e miglioramenti anche riguardo alla sicurezza del sito stesso. Eviteremo avvisi del tipo: "Se visiti questo sito il tuo computer potrebbe subire danni".
  3. Ottimizzare il sito per essere visualizzato su smartphone e tablet e migliorare così il rapporto con gli utenti che potranno reperire informazioni utili anche in mobilità.
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  1. Dimenticarsi di inserire in homepage i dati rilevanti relativi alla scuola: Spesso mancano l'indirizzo, gli indirizzi (in caso di più plessi), il telefono , il nome del Dirigente, il CM, il CF, gli indirizzi email.
  2. L'accumulo indiscriminato di informazioni:  va organizzata una gestione ragionata dei contenuti, che non significa scrivere e pubblicare meno, ma ordinare, catalogare, filtrare, richiamare all’occorrenza tutti i contenuti collegati, in altre parole: un’ecologia delle informazioni.
  3. Informazioni obsolete: se il sito contiene informazioni che cambiano nel tempo, si devono tenere aggiornate costantemente e rimuovere quelle vecchie, creando eventualmente un archivio.
  4. Inserire collegamenti che non funzionano o che puntano a pagine sbagliate: sono un problema dei siti web progettati malamente. Evitate inoltre i collegamenti lunghissimi che non dicono all'utente dove portano o di cosa trattano.
  5. Inserire pagine introduttive statiche o animate in Flash: pregiudicano l'accessibilità del sito e spesso rappresentano un ' inutile perdita di tempo, soprattutto per i visitatori abituali del sito. La "pagina d'introduzione" esiste già: si chiama Home Page e non è solo la prima pagina del sito, da cui l'utente poi può raggiungere le diverse sezioni, ma è soprattutto la pagina in cui si presenta il sito con le sue funzionalità. Le animazioni con Flash hanno spesso un peso non indifferente che ha come conseguenza diretta un caricamento molto rallentato. Non tutti i navigatori inoltre sono muniti di flash, non tutti i computer reggono una introduzione, non tutti sono capaci di far scorrere la rotellina per visualizzare il taso "salta l'introduzione" che si trova sotto il blocco che conterrà l'animazione.
  6. newsInserire testi scorrevoli e gif animate: le animazioni continue o lampeggianti all'interno di un sito pregiudicano l'accessibilità del sito (vedi Requisito n. 7). I motivi per non usare questi elementi sono:
    • Sono causa di convulsioni nei soggetti che soffrono di epilessia fotosensibile, ed è pertanto un punto importante nell'adeguamento alla legge sull'usabilità.
    • welcomeL'utente viene distratto. La maggior parte dei contenuti sul web è testo, e l'utente deve fare uno sforzo per leggere. Avere un tipo che gli balla a destra e un blocco di testo che lampeggia a sinistra non è il massimo. per restare concentrati, infatti le persone lo trovano fastidioso, oltre che a concepirlo come un "pericolo".
    • Gli elementi che lampeggiano sembrano banner, e gli utenti tendono ad evitarli.
  7. Inserire musica di sottofondo:
    • Gli utenti navigano spesso da uffici e luoghi pubblici e i dispositivi sono dotati di casse. Ovviamente se partono dei suoni non richiesti possono dare fastidio.
    • Un suono improvviso può spaventare i visitatori del sito: non è una buona idea.
    • Se l'utente sta navigando più siti contemporaneamente non saprà immediatamente da quale sito arriva il suono. E quando lo saprà non si farà scrupoli a chiudere la scheda.
  8. Veicolare informazione con l'uso del colore: pregiudicano l'accessibilità del sito (vedi Requisito n. 4). Collegamenti dal colore insolito possono causare confusione tra i nuovi utenti.
  9. Duplicare i menu.
  10. Utilizzare strutture di navigazione complesse. Una struttura di navigazione facile da usare è essenziale per qualsiasi sito ben progettato! Informazioni importanti dovrebbero essere raggiunte in non più di due click.Le pagine orfane non prevedono il modo di tornare indietro alla pagina originaria.
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  1. Home Page troppo lunghe: cerchiamo di evitare i "lenzuoli" testuali, che portino l'utente ad effettuare un estenuante scrolling alla ricerca dell'informazione necessaria. Se le notizie possono essere classificate è certamente meglio creare altre voci di menù con link diretti alle categorie interessate. In questo modo eviteremo di far stancare eccessivamente l'utenza, permettendo alla stessa di giungere alla destinazione di interesse in breve tempo.
  2. Sottolineare il testo: induce il navigatore a cercare un link.
  3. Utilizzare caratteri troppo piccoli: rendono il testo di difficile lettura, soprattutto a chi ha problemi di vista.
  4. Utilizzare il corsivo: è poco leggibile.
  5. Scrivere parole con tutte le lettere maiuscole: il testo risulta più difficile da leggere.
  6. Scrivere testi troppo ravvicinati, senza separazione tra i paragrafi.
  7. Utilizzare sigle senza spiegarle.
  8. Utilizzare l'allineamento giustificato quando si utilizzano caratteri molto grandi e risoluzioni basse: rende la lettura meno agevole.

Fai in modo che i tuoi sfondi siano semplici. Il bianco o i colori chiari in genere sono i migliori. Il tuo sfondo non deve lottare con i contenuti della pagina per avere l'attenzione del lettore. Se vuoi usare un'immagine di sfondo, scegline una con colori sobri o impostala in trasparenza. Scegli colori del testo che contrastano bene con l'immagine di sfondo.

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